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Scritto da Paolino
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giovedì 04 marzo 2010 |
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E' stata raggiunto ieri sera durante una veloce punta nel 'dopolavoro' l'ingresso in parete intravisto domenica da Paolino e dal Kittar mentre andavano a recuperare acqua per fare artigianalmente la birra!!!!! .... purtroppo dopo una calata di una decina di metri l'ingresso intravisto si è rilevato essere un piccolo riparo sottoroccia non rilevabile! Pazienza .... confidiamo nella prossima esplorazione del pozzo trovato a Monteprato di Nimis domenica stessa durante una battuta di zona. Vi aggiorneremo non appena torneremo a Monteprato per ulteriori battute e per l'esplorazione del pozzo.
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Scritto da Luca F.
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sabato 30 gennaio 2010 |
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Lunedì 24 gennaio, quattro temerari membri dell' A.N.F. ,sezione speleo, si sono ritrovati alle ore 19.30 pm davanti palazzo Frangipane(Tarcento Ud)per una uscita serale effettuata nella grotta Doviza.
I quattro, Barbara, Giuseppe, Luca accompagnati dall'aiuto istruttore Paolo detto Paoletto, hanno percorso il meandro della grotta Dovizache porta alla cascata per poi proseguire fino al trivio......
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Scritto da Paolino
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martedì 26 gennaio 2010 |
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Portata a termine domenica 24 gennaio l'esplorazione della cavità in parete individuata al ritorno da una visita alle miniere del rio del Fuss. Nel mezzo di una giornata siderale e sotto un vento gelido è stata compiuta dopo un breve avvicinamento la calata di una trentina di metri lungo la parete che si apre alle spalle del paese di Dordolla e degrada verso il torrente Aupa. Dopo la calata, abbiamo purtroppo riscontrato la presenza di un grande riparo sottoroccia che purtroppo non si addentra oltre 5 metri nella montagna, da delle fessure impraticabili vi sono segni di un certo ruscellamento provabilmete presente in occasioni di grandi precipitazioni. Il riparo si è sviluppato in corrispondenza dell'incrocio fra una piccola faglia ed uno strato. Abbiamo provveduto al rilevamento del riparo.
In seguito abbiamo iniziato pure le esplorazioni del bunker (provabilmente della I^ Guerra Mondiale) che purtroppo nn sono state risolutive per la completa esplorazione dell'ipogeo a causa di un tratto allagato che per mancanza di atrezzature non è stato possibile oltrepassare. Cmq l'opera prosegue addentrandosi nella montagna e torneremo quanto prima più attrezzati (stivaloni da pesca) per portare a termine e rilevare anche questa cavità artificiale.
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